Biolupo

La freschezza del luppolo trentino in un sorso

Dalla pianta al bicchiere

Biolupo più che una birra è un progetto. Perché l'obiettivo del Birrificio Bionoc' è quello di produrla utilizzando solo il luppolo fresco coltivato nelle diverse vallate del Trentino, creando così delle cru, proprio come si fa nel mondo del vino. Questa birra viene infatti prodotta solo una volta all'anno, verso fine agosto / inizio settembre, con il luppolo appena raccolto.

Infatti, Primiero e Valsugana (le attuali zone di coltivazione del luppolo), ma anche Val di Non e Alto Garda hanno clima e temperature diversi tra loro. Quindi diverso sarà anche il raccolto e il prodotto finale.
In questa maniera Nicola e Fabio vogliono incentivare la coltivazione di luppolo in Trentino, affidandosi ad aziende agricole d'esperienza e, nel caso dell'Agriturismo Dalaip dei Pape, anche biologiche. Nel 2017 sono state prodotte 3 cru di Biolupo: Biolupo Primiero, Biolupo Valsugana e Biolupo Val di Non. In questa maniera si vuole valorizzare il terroir di provenienza dei luppoli, che danno un'impronta ben definita alla birra.

Questa birra ha inoltre vinto il primo premio nella categoria "birre artigianali d'ispirazione tedesca" durante Cerevisia, Festival delle birre artigianali trentine che si tiene a Fondo in Val di Non nel mese di maggio e dove Bionoc' ha vinto il premio come miglior birrificio negli ultimi anni.

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