L'Alta Val di Sole e Pejo: non solo zootecnia

  • Durata: 2 giorni
  • Periodo: primavera-estate-autunno
  • Località coinvolte: Alta Val di Sole, Val di Pejo
  • Target / Adatto a: Tutti

Descrizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Due giorni per scoprire l'alta Val di Sole e la meravigliosa Val di Pejo, tra caseifici, allevamenti, erbe officinali e molto altro!

Le tappe

Iniziamo la nostra giornata nel bellissimo borgo di Pellizzano, con una golosa colazione alla Casa di Marzapane! Qui il peccato di gola non si può evitare: Antonino ci propone un’infinita varietà di dolci, pasticcini, torte e brioche dal sapore mediterraneo… da abbinare ad un buon caffè o ad un cremoso cappuccino.

Da qui ci dirigiamo verso la Val di Pejo, e proprio all’imbocco della vallata, nella zona del Noal lungo la pista ciclabile, possiamo visitare i campi dell’azienda agricola Berry Farm, dove vengono coltivati mirtilli e ribes. I prodotti dell’azienda – piccoli frutti freschi, confetture e succhi bio – possono essere acquistati al chiosco in località Pegaja a Cogolo (verso Malga Mare).  

Saliamo a Peio Paese lungo una suggestiva strada da cui si gode una vista sull’intera vallata, qui una tappa d’obbligo è il Caseificio Turnario di Peio, ultimo di questo tipo rimasto in Trentino. Il presidente Riccardo Casanova ci spiega che il casaro lavora ogni giorno il latte portato dai contadini della valle, e la caserada, cioè la produzione di formaggio di una giornata, è proprietà di uno dei soci del caseificio, a turno, e il numero di caserade che spetta a ciascuno è proporzionale alla quantità di latte consegnata. Assaggiamo un pezzettino di Casolét prodotto a latte crudo, e il suo sapore è davvero unico!! Non possiamo trattenerci dall’acquistare il burro appena fatto, la colazione di domani avrà così un altro sapore!

Ormai abbiamo stuzzicato l’appetito e l’ora del pranzo si avvicina! Ci spostiamo al Ristorante Sissi Stube dello Chalet Alpenrose BioWellness NaturHotel, dove trascorreremo la notte. Avvolti dalla magica natura del Parco Nazionale dello Stelvio, questo antico maso del ‘700, completamente ristrutturato, si trova nel Comune di Cogolo di Peio, lungo la strada che porta a Malga Mare. Lo chef Tiziano, proprietario dell'hotel, ha sempre avuto le idee molto chiare: portare e offrire la Natura anche nella sua cucina del tutto sana e naturale, dove i piatti offrono accurate rivisitazioni della cucina tipica trentina e mediterranea con prodotti biologici e del proprio orto!

Dopo un po’ di meritato relax ammirando le Dolomiti che si stagliano davanti a noi, ci spostiamo alla volta di Celentino, dove visitiamo l’Ecomuseo della Val di Peio “Piccolo Mondo Alpino”, gestito dall’associazione L.I.N.U.M. (Lavorare Insieme per Narrare gli Usi della Montagna). Qui possiamo riscoprire i segreti degli antichi saperi del luogo e imparare i trucchi dei mestieri di una volta, coma le lavorazione del lino o della lana, la trasformazione del legno, la produzione del formaggio…

E a proposito di formaggio, ne sentiamo già la mancanza! Nel paese di Cogolo andiamo a trovare i titolari di Maso Pegolotti, un piccolo caseificio artigianale che produce ottimi formaggi di mucca e di capra. D’obbligo assaggiarne qualche goloso pezzetto e acquistarne una forma da portare a casa!

Dopo questa piccola merenda montana, è normale avere un po’ di sete… e la soluzione è una: dirigerci al vicino Birrificio Birra Pejo, dove Marco ci illustrerà come la birra venga prodotta artigianalmente, utilizzando come materia prima principale la rinomata acqua delle sorgenti di Pejo, valorizzata da malti e luppoli di qualità, con il metodo della rifermentazione in bottiglia. Possiamo così concludere la nostra visita con un dissetante assaggio di birra artigianale…

Ormai stanchi, ritorniamo al nostro Chalet, dove ceniamo a concludiamo la nostra giornata in tranquillità, godendoci il profumo del legno con cui sono rivestite le stanze da letto, per una notte rigenerante, perché domani ci aspetta un’altra entusiasmante escursione alla scoperta della Val di Sole!

Dopo una colazione rigenerante, ci spostiamo di buon’ora alle Terme di Pejo, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, dove beviamo un buon bicchiere di acqua termale che ci fa cominciare nel migliore dei modi la nostra giornata.

Raggiungiamo così il parco botanico “Il giardino dei Mezoi", dove Olga Casanova ci accompagna in una visita guidata alla scoperta delle numerosissime piante alpine che coltiva. Rimaniamo affascinati dalle tantissime stelle alpine, che Olga ci spiega sono impiegate nella preparazione di cosmetici di alta qualità.

La nostra permanenza nella magica Val di Pejo è finita, è ora di spostarsi a Vermiglio, dove Marina dell’azienda agricola Al Doss da Lecc ci aspetta per raccontarci di come lei prepara le sue “bevande delle fate”, sciroppi a base di erbe spontanee e officinali. Marina ci porta poi a vedere le sue caprette, con cui realizza un ottimo formaggio di capra, ideale da spalmare su un crostino o per preparare un piatto dal sapore selvatico!

Per pranzo ci spostiamo all’Agritur Volpaia sempre paese di Vermiglio. Qui Sabina ci propone una vasta scelta di piatti tipici del Trentino e della Val di Sole, tra i quali la classica torta di patate, i canederli di ricotta, le Scarpacce di Vermiglio e i gnocchetti ai mirtilli e speck, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta.

Scendendo lungo la Val di Sole non possiamo non notare il maestoso Castello di San Michele, che si staglia nel cielo dal centro storico di Ossana. Ci fermiamo quindi a visitare queste affascinanti rovine che custodiscono ancora oggi un’ombra di mistero… Approfittiamo per passeggiare tra le vie del suggestivo borgo e, chi ha voglia di farsi una bella passeggiata nella natura, può salire a piedi al Bosco Derniga, un giardino didattico ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta, ideale per famiglie e bambini, che riproduce la varietà e la biodiversità del Trentino e che permette al visitatore di interagire con la natura a tutto tondo.

Nel rientro verso valle ci fermiamo a Mezzana per visitare il Caseificio Presanella e il suo nuovissimo percorso storico-didattico “Ieri come oggi”, qui scopriamo tutta la storia del vero latte di montagna e della sua trasformazione nei gustosi formaggi, dal Trentingrana al Casolèt, dal nostrano alla caciotta. 

Per concludere in bellezza la nostra due giorni in Alta Val di Sole ci fermiamo a cena al Ristorante Maso Burba a Piano Di Commezzadura, un vecchio maso ristrutturato dove Gianpaolo si diletta nella preparazione di piatti tipici, veramente casalinghi, come pane, pasta e dolci fatti squisitamente a mano. Che delizia!

Ricette

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