DETOX IN VAL DI FASSA

Val di Fassa, gennaio 2020

DETOX IN VAL DI FASSA
Val di Fassa, gennaio 2020

Le festività natalizie ci lasciano, come sempre, i ricordi del tempo passato insieme, con famiglia, amici o parenti, ma forse ci lasciano anche uno strascico di stress: regali, pranzi galattici, cenoni belli carichi, corse di qua e di là per far felici tutti. Risultato? Che forse si torna al lavoro più stanchi di prima con la sensazione che ci serva una vera pausa detox

E se questa sensazione si trasformasse in realtà? Bastano pochi giorni, fatti bene, per ricaricarsi davvero, assaporare il proprio tempo e prendersi cura di sè. 

Noi abbiamo messo insieme per voi, 5 IDEE PER UN BREAK DI QUALITA' in una delle valli più belle del Trentino. Gennaio è il mese ideale con meno gente e l'inverno che fa ancora venir voglia di riscaldarsi, che sia in un centro benessere, piuttosto che davanti al focolare di una baita. Siete pronti per un candido tuffo tra le nevi della Val di Fassa? 

1. IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA

La colazione è il pasto più importante della giornata, così ci ripetono da sempre...peccato che poche volte si dia retta a questo consiglio, vuoi per il poco tempo a disposizione, vuoi per il poco amore che troppo spesso dedichiamo a noi stessi. E allora quale momento migliore per provare una colazione come si deve, genuina e salutare, se non in vacanza? All' Agritur Ecogreen Fiores vi attende un risveglio capace di darvi la giusta carica, ma allo stesso tempo non appesantirvi. A rendere il tutto così bilanciato ci pensa Nadia con le sue erbe biologiche e i suoi fiori colorati che rendono speciale anche una semplice ciambella allo yogurt appena sfornata. E poi frutta a volontà che ancora conserva il suo sapore nelle confetture fatte in casa, da gustare sopra una fetta di pane ai cereali coltivati in estate proprio nei campi dell'agriturismo. Da non perdere anche la linea cosmetica alle erbe bio, un toccasana per la vostra pelle. Altro indirizzo da non perdere per una colazione a km0 è l' Agritur Ciasa Do Parè a Soraga, dove homemade è la regola per pane, dolci e prelibati formaggi da abbinare al miele prodotto in estate dalle loro api. Insomma, in entrambi i casi, una colazione che lascerà il segno...tanto che quando sarete di nuovo a casa, non potrete più farne a meno. Ma il nostro obiettivo è proprio questo: insegnarvi a prendervi il vostro tempo per il buongiorno che meritate. 

2. 7.500 O PIU' PASSI DI BENESSERE

Per molto tempo si è sostenuto che servano circa 10.000 passi al giorno per torvare e mantenere il benessere del nostro corpo, ma qualcuno sostiene che si tratti solo di una trovata pubblicitaria giapponese degli anni '60 e ne basterebbero circa 7.500 per poter restare in forma. In montagna forse ne servono molti di meno, se pensiamo di camminare in quota, in inverno, sulla neve. Quassù non si tratta tanto di raggiungere il proprio obiettivo di traninig, ma di lasciarsi trasportare dalle impronte lasciate sul candido manto bianco, sentire l'aria fresca che entra nei polmoni, lasciare che naso e guance si coloriscano di rosso per poi godersi il calduccio del fuoco una volta raggiunta la meta. Si perchè una passaggiata in montagna in inverno non può che finire in una baita, anche solo per un infuso caldo o una merenda salata di speck e formaggio...dopottutto bisogna pur reintegrare le energie, vero?! In Val di Fassa le nostre passeggiate sulla neve preferite sono al Passo San Pellegrino. Potrete dirigervi verso la conca di Fuciade finendo il vostro percorso ad anello nei pressi di un laghetto dove a fianco sorge il Ristorante La Stua de Zach -Albergo Mirlago, luogo ottimo per un pranzo o una merenda, anche senza glutine. Oppure potete costeggiare la pista Costabella e arrivare a Baita Paradiso con vista privilegiata sulle più famose cime dolomitiche ed una cucina di montagna dal sapore gourmet. Una valida alternativa, partendo da Moena, è di raggiungere Malga Peniola: arriverete tramite una facile strada in una piccola ma bellissima conca con tanto di chiesetta...un luogo che sembra uscito da una fiaba! Qui il vero must sarebbero le fortaie, un dolce tipico fritto, ma se preferite non eccedere potete optare per un ottimo strudel di mele. 

3. BEN-ESSERE

Forse sarebbe meglio dire "star bene", quello che un po' tutti noi andiamo cercando nelle nostre giornate. Ma quando allo star bene ci si aggiunge una buona dose di coccole, relax e qualcuno che si prende cura di noi, allora siamo già oltre...o semplicemente vi trovate nel centro benessere TE JAGA dell' Active Hotel Olympic di Vigo di Fassa. Alla piscina panoramica riscaldata, indoor e outdoor, si aggiunge l'atmosfera di un luogo in cui viene curato ogni minimo dettaglio: dalla qualità ed originalità dei trattamenti benessere, alla gentilezza e professionalità del personale, fino all'uso di materie prime del territorio come lo scrub al pino mugo o la maschera per capelli a base di yogurt. Per chi pensa che un giorno di tutto questo non sia sufficiente per lasciarsi alle spalle fatica e stresso quotidiano, c'è la promozione Infraweek: 4 o 5 notti non una in regalo, Aufguss del boscaoiolo compreso! 

4. FARSI STREGARE DALLE TRADIZIONI LADINE

Il corpo ha bisogno di energia, ma anche la nostra mente va alimentata di cose belle, nuove e diverse dal solito. Spesso ci dimentichiamo della cultura, di quel sapere che contraddistingue i luoghi che visitiamo e la gente che ci abita. In Val di Fassa la cultura ladina è qualcosa che si respira nell'aria, che si assapora nella cucina, che si scopre leggendo i cartelli di strade e piazze.  Ma se voleste dedicare un'oretta in più a questo mondo, capire bene cosa significhi per gli abitanti essere ladini, non potete perdere una visita al Museo Ladino di Fassa, aperto dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00. La sezione dedicata ai costumi del carnevale è davvero suggestiva! Per chi invece vuole sapere tutto sull'arte casearia fassana, esiste presso il Caseificio Val di Fassa una sezione denominata "L Maghier" dedicata alla caseificazione, dove ad accogliervi ci penserà il Salvan...lo conoscete? Qui ogni giovedì mattina (ore 9.30) potrete partecipare ad una visita guidata che comprende anche le sale di produzione e stagionatura del caseificio con tanto di assaggio finale (su prenotazione allo 0462 764076, min 15 persone).  

5. DORMIRE SULLA CASA SULL'ALBERO

E' giunta l'ora di un po' di riposo, immersi nei caldi piumoni che contraddistinguono i letti delle case di montagna. A Vigo di Fassa c'è però una casa particolare, la prima casa sull'albero del Trentino. Si trova presso l'Agritur Ecogreen Fiores, al limitare del bosco di abeti che lo circonda. Un luogo romantico con una vista spettacolare sulla vallata e sulle cime delle Dolomiti di Fassa che al tramonto di tingono di rosa per dare il via allo spettacolo naturale più emozionante: l'Enrosadira. Una, o più notti qui è davvero una ricarica per mente e corpo. Se poi vi dicessimo che un breve tratto di sentiero si arriva in 5 minuti nel magico mondo di QC Terme Dolomiti, dove tutti i giovedì di attende la degustazione di benesseere o con i formaggi locali mentre il venerdì è la volta del brindisi con le bollicine di montagna Ferrari Trentodoc (inclusi nel prezzo dell'ingresso)...vi abbiamo convinto?! 

 

 

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