Cammini del Gusto | La Predaia in Val di Non e i suoi sapori
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Strada della Mela

Taste Trails | The Predaia Plateau and its flavours

A passo lento tra panorami e sapori

Location: The Val di Non – Predaia plateau
Duration: 2 days
Total length: 37.9 km 
Recommended period: spring, summer and autumn

The ideal trek for those who wish to discover and explore both the natural and cultural splendours of the Predaia plateau above the Val di Non. The trail is a delight and winds its way through verdant woods and buzzing orchards, crossing small lakes and streams of crystal-clear water along the way. It also offers numerous panoramic points from where it’s possible to soak up a unique perspective of the wide and fertile Val di Non and the surrounding mountains. The trail starts off in Vigo di Ton and the majestic Thun Castle, an imposing manor house that is definitely worth a visit, and leads us towards the cool valley of the Pongaiola stream where we reach our first tasty stop: MondoMelinda, the valley’s main consortium of local apple growers. Before leaving, a virtual trip through its underground storage chambers is a must. The route then passes by Bragher Castle before arriving in the town of Coredo, where the butcher’s shop of Massimo Goloso is sure to delight us with its specialities. The first stage ends in Tavon, with an exquisite evening meal at the Pineta Nature Wellness Resort, where we can also spend the night (alternatively we can opt for the nearby Agritur Agostini farmhouse). The next day we make our way across the splendid Predaia Plateau with its lush green mountain meadows accompanying us on our way. Of course, there will also be plenty of places to stop and rest and maybe gratify our taste buds: first in Smarano, where the Fratelli Corrà butcher's shop can prepare a tasty packed lunch for us to eat along the way, and then in Tres, for a glass of the local cider or craft beer at Lucia Maria's Sidreria brewery.

The products you simply can’t miss out on along the way: 
One word: Apples. No visit to the Val di Non would be complete without a taste of its famous fruit and its numerous derivatives such as juices, ciders, vinegars and beers. Of course, besides apples, this broad rich valley has a lot more to offer, such as its exquisite cured meats, like the local “mortandela” and speck ham, various cheeses and Groppello wine

Tappa 1: Vigo di Ton - Tavon di Predaia

Km 17,6
Si parte dalla piazza del paese di Vigo di Ton e, seguendo la segnaletica con la caratteristica conchiglia gialla che contraddistingue il Cammino Jacopeo d’Anaunia, ci si dirige verso Castel Thun, importante sede della potente famiglia dei Thun che possedeva altri manieri nelle valli di Non e Sole (Bragher, Caldes e Castelfondo). Si procede e si incontra la chiesetta di San Martino, recentemente restaurata, e il piccolo abitato di Nosino, poi si sfiora Toss e si attraversa la valle del torrente Pongaiola per giungere a Dardine. Qui è consigliata la visita della preziosa chiesa di San Marcello, uno spettacolo di affreschi del XV secolo. Si procede quindi verso Mollaro in direzione della stazione del treno della Trento-Malè, da dove di prende il percorso ciclabile per un breve tratto fino a MondoMelinda, in località Segno. Qui è d’obbligo una tappa, per assaggiare un fresco succo di mela e acquistare qualche mela o qualche snack da portarsi nello zaino! Prima di ripartire consigliamo la visita al Golden Theater, che vi farà fare un viaggio virtuale all’interno delle celle ipogee. Si riparte quindi verso Segno dove, nella piazza, campeggia la maestosa statua dedicata a Padre Kino. Si attraversano poi vaste aree con moderni impianti frutticoli alternati a boschi fino a Castel Bragher. Di seguito si procede sulla strada asfaltata prestando attenzione alla presenza di un modesto traffico veicolare e si raggiunge Coredo. Nella rotatoria centrale, vicino alla chiesa, al Municipio e all’Ufficio Turistico, si affaccia la Macelleria Dal Massimo Goloso, qui una sosta è d’obbligo per assaggiare una profumatissima fetta di speck oppure per acquistare una mortandela affumicata sottovuoto. Lasciato il paese ci si incammina verso i laghi di Coredo e Tavon percorrendo una parte del Viale dei Sogni. Giunti ai laghi si può fare una pausa ristoratrice prima di immergersi nuovamente nel bosco su una comoda strada che condurrà a Tavon dove si conclude la tappa di oggi. Per la cena e il pernottamento, vi aspettano il Pineta Nature Welness Resort, dove la tradizione incontra l’innovazione, oppure l’Agritur Agostini, luogo ideale per chi cerca semplicità e ruralità. Per chi ha ancora energie, consigliamo di raggiungere il Santuario di San Romedio, il famoso eremo costruito su uno sperone di roccia in fondo all’omonimo canyon. Si cammina in mezzo al bosco lungo un sentiero inizialmente ripido che poi costeggia il torrente Verdes fino al Santuario, per poi risalire verso Tavon dallo stesso itinerario.

Tappa 2: Tavon di Predaia - Vigo di Ton

Km 20,7
Da Tavon prendiamo il sentiero che porta ai Due Laghi, due specchi d'acqua artificiali, inseriti in una conca tra le colline: il lago di Tavon ed il lago di Coredo. I bacini servono per l'irrigazione dei frutteti, intorno ad essi ci sono diverse strutture per lo sport e un ristoro. Attraversiamo la diga che separa i due laghi per salire il pendio sul lato opposto, grazie ad un sentiero che dopo un po' ci porta a due punti panoramici dai quali possiamo scorgere prima il Santuario di San Romedio e poi i due Laghi. Seguiamo le orami note Conchiglie che segnalano il Cammino Jacopeo d’Anaunia per dirigerci verso la località Merlonga e quindi raggiungiamo l’abitato di Smarano, che sorge su un altipiano da cui si gode un bellissimo panorama sulla valle e sui monti che la circondano. Qui consigliamo una golosa tappa alla Macelleria Fratelli Corrà, che vi potrà anche preparare un gustoso pranzo al sacco da gustare lungo il percorso. Sempre seguendo l’itinerario del Cammino Jacopeo si prosegue verso Sfruz, paese che è stato per secoli tra i centri di produzione di stufe ad olle più rinomati di tutto il Tirolo. Da esso partirono migliaia di stufe, destinate ai territori delle valli del Noce e più in generale ai territori della Mitteleuropa. Seguendo l’itinerario segnalato, si arriva presso un laghetto artificiale per l’accumulo dell’acqua irrigua e quindi si raggiunge l’abitato di Tres, paese costruito su tre colli: Dosso di S.Agnese dove sorge l’antica chiesa, S.Rocco e Mimiela. Sul colle di S. Rocco si trovava una chiesa-cappella dedicata a S.Rocco protettore contro la peste, nel 1760 fu abbattuta e al suo posto edificata la nuova chiesa parrocchiale dedicata a S. Agnese. A Tres si trova anche la Sidreria di Lucia Maria Melchiori, che produce ottimi prodotti derivati dalla mela, come succo e sidro, ma anche aceti e ottime birre artigianali. Presso l’azienda è presente un ristorante e anche un punto vendita. Da Tres si scende per una stradina immersa nei frutteti fino a raggiungere le indicazioni del percorso n. 7 degli Itinerari d’Anaunia. Si prosegue quindi in direzione di Vion, attraverso un comodo percorso forestale fino a raggiungere un’area pic nic. Si attraversa il paesino di Vion e di prosegue fino a raggiungere e attraversare il Rio Panarota. Per strada sterrata, attraverso boschi e prati con una bellissima vista sulla Val di Non e sull’antica chiesa pievana di San Eusebio a Torra, si giunge nei presso del bivio di Dardine. Da qui si riprende il sentiero del giorno precedente per raggiungere Vigo di Ton e quindi il punto di partenza.

Consigli di viaggio

Assapora il percorso, gusta il paesaggio e soprattutto non tralasciare nessuna tappa tra quelle indicate, il tuo umore e il tuo palato ringrazieranno! Per goderti ancora di più il cammino, prima di partire, ti consigliamo di prenotare sia le tue soste enogastronomiche che il posto letto.

Indicazioni sulla sicurezza

LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI
1. Studia e prepara bene l’itinerario 2. Scegli un percorso adatto alla tua condizione fisica 3. Porta vestiti ed attrezzatura idonei 4. Consulta il bollettino meteorologico 5. Se parti da solo porta con te il cellulare 6. Lascia informazioni sull’itinerario scelto e sull’orario approssimativo di rientro 7. Se non sei sicuro, non esitare ad affidarti ad un professionista, come una guida alpina 8. Fai attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovi sul percorso 9. In caso di stanchezza o di problemi, non esitare a fermarti o a tornare sui tuoi passi 10. In caso di emergenza chiama il numero 112 
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando le strutture lungo il percorso o gli uffici turistici.

Attrezzatura

Il trekking è impegnativo, portati solo il necessario, ma non dimenticare gli scarponcini o le scarpe da trekking, e se vuoi le racchette.  Lo zaino ideale dovrebbe pesare attorno ai 6 kg.

Consigli di shopping di gusto

Mondomelinda con mele e trasformati, le macellerie Dal Massimo Goloso e i Fratelli Corrà, il Ristorante “alla Pineta”, connubio perfetto tra tradizione e innovazione, la Sidreria Lucia Maria Melchiori, dove acquistare sidro, aceto, succo o birra.