Ristorante Pizzeria Le Giare
A Pozza di Fassa, la pizza diventa un modo per raccontare la montagna: impasti a lunga lievitazione, materie prime selezionate e una ricerca che dura da oltre trent’anni
A Pozza di Fassa, la pizza diventa un modo per raccontare la montagna: impasti a lunga lievitazione, materie prime selezionate e una ricerca che dura da oltre trent’anni.
Ci sono pizze che si ordinano quasi senza pensarci e altre che invitano a soffermarsi, a scegliere l’impasto, a scoprire gli ingredienti e magari a provare qualcosa di nuovo. Alle Giare, a Pozza di Fassa, la pizza è una cosa seria, frutto di una ricerca che parte dall’impasto e arriva fino all’abbinamento degli ingredienti.
La storia della pizzeria affonda le sue radici nel 1993, anno in cui nasce l’Originale Le Giare, l’impasto storico della casa, oggi affiancato da altre proposte pensate per interpretare la pizza in modi diversi. C’è il Terre Vive Bio, preparato con farine biologiche italiane macinate a pietra e lasciato lievitare per almeno 72 ore; c’è l’Originale Le Giare, con 48 ore di lievitazione; e c’è la Pizza Pala, anch’essa a lunga lievitazione. A questi si aggiunge l'impasto senza glutine.
La differenza si sente già dalla base: impasti studiati per essere leggeri, fragranti e digeribili, che diventano il punto di partenza per una carta capace di spaziare dalle pizze più classiche alle combinazioni più ricercate.
E qui arriva il bello. Perché a Le Giare la pizza incontra anche il territorio. Salumi, formaggi e altri ingredienti selezionati, possibilmente locali e biologici, entrano nelle ricette insieme a prodotti scelti in tutta Italia. Così accanto a una Margherita si possono trovare abbinamenti con Puzzone di Moena, Trentingrana, finferli, porcini, bresaola, speck e salumi, in un continuo dialogo tra Dolomiti e creatività.
Tra le pizze della casa ci sono anche quelle che raccontano più direttamente il carattere della cucina: la Sottobosco, con pancetta, Trentingrana, porcini e aglio nero, la Punta Vallacia, con finferli, bresaola e Trentingrana, oppure la Buffaure, dove i funghi incontrano un mix di formaggi locali. E per chi ama sapori più mediterranei, non mancano proposte con burrata, acciughe del Cantabrico e mozzarella di bufala campana.
La ricerca non si è fermata qui. Oggi la proposta comprende anche le pizze napoletane, con impasto soffice, cornicione alto e fragrante e cottura veloce ad alta temperatura: un'altra interpretazione della pizza che si aggiunge alle diverse anime della pizzeria.
Il risultato è una carta che permette di scegliere davvero che pizza avere voglia di mangiare: quella più tradizionale, quella integrale e biologica, una pizza alla pala, una napoletana oppure una creazione più originale. E, naturalmente, anche la possibilità di adattare la scelta alle proprie esigenze, con opzioni senza glutine e mozzarella senza lattosio.
In fondo, è proprio questa la particolarità de Le Giare: non cercare una sola idea di pizza, ma continuare a sperimentare partendo da una convinzione semplice. Un buon impasto ha bisogno di tempo, ingredienti di qualità e qualcuno che sappia trasformarli in qualcosa da condividere.

