Primiero
Il formaggio che porta il nome della valle, nato dal latte crudo e dal legame profondo tra i casari, le bovine e i pascoli di Primiero
Ci sono formaggi che appartengono a un luogo non solo perché lì vengono prodotti, ma perché ne portano dentro le caratteristiche. Il Primiero è uno di questi: il nome della valle diventa il nome del formaggio, in un legame che parte dal latte e arriva fino alla stagionatura.
È un formaggio della grande famiglia dei nostrani a crosta lavata, prodotto con latte vaccino crudo e dalla pasta semidura e semicotta. La scelta di lavorare il latte senza trattamento termico permette di preservare le caratteristiche della materia prima e, con esse, le peculiarità del territorio: la razza delle bovine, la loro alimentazione, il clima e tutto ciò che rende diverso un latte dall'altro.
Durante la maturazione, la crosta viene lavata, favorendo lo sviluppo di fermentazioni naturali che contribuiscono alla formazione di aromi intensi e caratteristici. E proprio il tempo diventa uno degli ingredienti del Primiero: con il susseguirsi dei mesi, il suo profilo cambia, si arricchisce e diventa sempre più deciso.
Non esiste un solo Primiero, ma una vera famiglia di formaggi, tutti riconoscibili per la caratteristica occhiatura sparsa e irregolare.
Il Primiero Fresco, pronto dopo circa 60 giorni, ha un sapore accentuato ma piacevole, mentre il Primiero Stagionato, a partire dai 6 mesi di maturazione, sviluppa progressivamente un gusto più intenso e deciso, fino a raggiungere la piena maturazione. Quando supera l’anno di stagionatura, diventa Primiero Riserva, espressione del massimo sviluppo delle sue caratteristiche.
E poi c'è il Primiero Stagionato da latte di Malga, orgoglio della produzione del Caseificio di Primiero: nasce esclusivamente dal latte d'alpeggio raccolto nelle malghe durante l'estate e viene lasciato maturare per 5-6 mesi. Il suo caratteristico colore giallo paglierino, insieme ai profumi e ai sapori che richiamano i pascoli alpini, racconta più di ogni altro la stagione dell'alpeggio.
Dal fresco alla Riserva, dal latte di malga alle diverse stagionature: il Primiero è un formaggio che cambia con il tempo, ma non perde mai il suo legame con la valle da cui prende il nome.
Prodotto a latte crudo: sconsigliato per soggetti fragili, donne in gravidanza, anziani e altamente sconsigliato per bambini sotto i 10 anni.
Il periodo migliore per acquistare il Primiero di Malga va dall’autunno fino all’estate successiva: a partire dall’inverno, con il progredire della stagionatura, il formaggio sviluppa infatti un gusto sempre più intenso e deciso, ideale per chi ama i sapori più marcati. Lo si riconosce ad occhio nudo, grazie alla pasta dal caratteristico colore giallo paglierino, rispetto a quella più bianca del formaggio prodotto con latte non di alpeggio.

