Vino Santo Trentino DOC

La varietà da cui si ricava è la Nosiola, varietà pregiata ed esclusiva di questa terra. Ne vengono selezionati solo i grappoli spargoli, ossia quelli con acini grossi e ben distanziati fra loro che devono essere sufficientemente maturi per garantire un elevato quantitativo di zucchero.
Durante l'appassimento le uve vengono attaccate da una muffa nobile (la Botrytis) che ne migliora ulteriormente le qualità organolettiche.
L'azione combinata del tempo, dell'aria e della Botrytis, provoca un calo di peso dell'uva, oscillante fra il 50% e l'80%: il che significa che con 100 kg di uva fresca, si possono ottenere solo 15-18 litri di mosto di Vino Santo. Dopo alcuni giorni dalla pigiatura, il mosto viene separato dalla parte torbida, decantato e travasato in piccole botti di rovere. Qui inizia la fermentazione naturale, che, per l'elevata concentrazione degli zuccheri, procede molto lentamente per più anni.
Con un invecchiamento che dura un minimo di cinquanta mesi, la produzione annuale di Trentino DOC Vino Santo generalmente non oltrepassa le 50 mila bottiglie all'anno.  

Caratteristiche
Colore
Giallo ambrato.
Gusto
Piacevolmente dolce con una equilibrata gamma di sensazioni che si concludono con una nota vellutata.
Profumo
Intenso e ampio, di passito, di frutta sovramatura (dattero e fico secco).
Accostamenti gastronomici
Considerato da sempre nella tradizione popolare come vino dalle proprietà terapeutiche (corroborante) è particolarmente indicato per accompagnare i dessert a base di mandorle e il tipico zelten. Insuperabile abbinato ai formaggi erborinati.
Temperatura di servizio
12 °C.

Fonte: Palazzo Roccabruna - Enoteca Provinciale del Trentino

Eventi

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