Gardeccia
Nato da un momento difficile, trasformato dall'inventiva dei casari in una nuova specialità della Val di Fassa
Ci sono formaggi che nascono da una lunga tradizione e altri che nascono dalla capacità di adattarsi, sperimentare e trovare nuove strade. Il Gardecia appartiene a questa seconda categoria: è nato durante il periodo del lockdown, quando anche il lavoro del Caseificio Sociale Val di Fassa ha dovuto confrontarsi con una situazione completamente nuova. Da una necessità è nata così un'idea, e da quell'idea un formaggio che oggi fa parte della produzione del Caseificio.
Prodotto con latte vaccino intero pastorizzato, il Gardecia si distingue per la sua pasta granulosa, che ricorda quella dei formaggi a lunga stagionatura come il Trentingrana. Ma è soprattutto il tempo a definirne il carattere: viene lasciato maturare per un periodo che va dai 4 ai 12 mesi, permettendo agli aromi di evolvere e di diventare progressivamente più complessi.
Al palato presenta una sapidità pulita e persistente, che si intensifica con il procedere della stagionatura. Ogni mese aggiunge una nuova sfumatura al suo profilo, rendendolo interessante da scoprire nelle diverse fasi della sua maturazione.
Il suo nome richiama Gardeccia, una delle località più suggestive delle Dolomiti fassane, e porta con sé lo spirito di una valle capace di custodire la propria tradizione senza smettere di guardare avanti.
Il Gardecia è la dimostrazione che anche da un momento inatteso può nascere qualcosa di buono: un formaggio nato dalla necessità, diventato una nuova espressione della creatività e del saper fare del Caseificio Sociale Val di Fassa.

