Puzzone di Moena DOP
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Strada dei Formaggi

Puzzone di Moena DOP

Un nome che non passa inosservato, un profumo inconfondibile e un gusto che racconta le Dolomiti: il Puzzone di Moena DOP è il formaggio saporito per eccellenza delle valli ladine

Il suo nome è già una promessa. Il Puzzone di Moena DOP è uno di quei formaggi che si riconoscono prima ancora di assaggiarli, grazie al caratteristico aroma che si sprigiona durante la stagionatura. Ma dietro a quel nome curioso c'è una storia antica, fatta di latte di montagna, lavoro dei casari e tradizioni che affondano le radici nelle Valli di Fiemme, Fassa e Primiero.

È un formaggio DOP, prodotto esclusivamente con latte crudo proveniente dagli allevatori certificati delle tre valli, che seguono le regole stabilite dal disciplinare per la produzione del latte e la gestione delle stalle. Un legame con il territorio che non è soltanto geografico: l'alimentazione delle bovine, le razze allevate, l'ambiente e il clima contribuiscono a dare al latte quelle caratteristiche che ritroviamo poi nel formaggio.

La stagionatura dura almeno 90 giorni, sulle tradizionali assi di abete, e segue la tecnica della crosta lavata. È qui che il Puzzone comincia a costruire la sua personalità: le fermentazioni che si sviluppano sulla crosta danno vita a profumi intensi e a un ventaglio aromatico che cambia e si arricchisce con il passare del tempo.

All'inizio arrivano le note pungenti, quelle che gli hanno regalato il nome. Poi, assaggio dopo assaggio, emergono sentori di pascolo ed erba, frutta matura e nocciola tostata. Un'evoluzione che lo rende particolarmente amato da appassionati e intenditori.

In estate nasce anche la versione Puzzone di Moena DOP di Malga, prodotta con latte crudo proveniente dagli alpeggi. È un Presidio Slow Food e richiede almeno 120 giorni di stagionatura. Il risultato è un formaggio ancora più legato alla stagione e ai pascoli d'alta quota, capace di racchiudere nel suo profilo aromatico l'essenza dell'alpeggio.

Il nome "Puzzone" è relativamente recente, ma il formaggio che identifica ha radici ben più antiche. In ladino è conosciuto come Spretz Tzaorì, espressione che fa parte della denominazione DOP e testimonia l'origine e la storia ladina di questo formaggio. Sull'origine del nome attuale esistono invece diverse versioni: c'è chi lo collega semplicemente al suo carattere forte e deciso e chi attribuisce il battesimo a uno storico casaro della Latteria di Moena, Giuseppe Redolf, detto Bepi Puzo.

Oggi il Puzzone di Moena DOP continua a essere prodotto nelle valli che ne custodiscono la storia, grazie al lavoro dei Caseifici Sociali della Val di Fiemme, della Val di Fassa e di Primiero, del Caseificio Carpano e di un piccolo produttore della Val di Fassa.

Un formaggio dal carattere deciso, certo, ma soprattutto un formaggio che sa raccontare il territorio. Perché nel Puzzone di Moena DOP non c'è solo il gusto della montagna: ci sono i suoi pascoli, le sue tradizioni e una storia che continua a maturare, proprio come lui, tavola dopo tavola.

Prodotto a latte crudo: sconsigliato per soggetti fragili, donne in gravidanza, anziani e altamente sconsigliato per bambini sotto i 10 anni.